partita iva per e-commerce tutto quello che devi sapere

Staff Metodo Vics

Partita IVA per E-commerce: Tutto quello che devi sapere

Tabella dei Contenuti

La partita Iva per E-commerce è obbligatoria o si rischiano sanzioni pesanti per avviare questa attività commerciale senza dichiararsi all’Inps?

Visto che ormai il mondo del lavoro è sempre più complesso ci sono tante persone che cercano di crearsi un’opportunità attraverso il web anche dal punto di vista della vendita.

Ecco perché ci si chiede spesso se la partita IVA per E-commerce è obbligatoria.

In questo articolo andremo a rispondere a questo quesito.

Perché la partita IVA per l’E-commerce è obbligatoria?

Ti diciamo subito che sì, la partita IVA per ecommerce è obbligatoria in quanto non si tratta di un’attività saltuaria.

Infatti ci sarà bisogno di costruire un sito che sarà aperto 24 ore al giorno per consentire alle persone di comprare i prodotti.

Questo vuol dire che dal punto di vista fiscale non si può utilizzare quella che è la prestazione occasionale.

Chiaramente la partita IVA rispetto alla prestazione occasionale può richiedere un carico fiscale maggiore.

Ma ci sono delle strategie che almeno all’inizio possono permetterti di ridurre questo carico: Una di queste è sicuramente quello che si chiama regime forfettario.

partita iva per ecommerce

In pratica il regime forfettario ti permetterà di aprire la partita IVA potendo usufruire di tanti vantaggi ma solo nel caso in cui il fatturato non vada a superare la soglia delle €65.000 l’anno.

Inoltre nei primi 5 anni di attività, per quanto riguarda le tasse, dovrai solo pagare un’aliquota agevolata al 5%.

E tieni conto che questo è un grande vantaggio: Ti basta pensare che invece nel regime ordinario questa aliquota arriva minimo al 23%.

Quindi nei primi 5 anni, quando di solito si è in rodaggio con il proprio Ecommerce, puoi avere questo regime agevolato.

Successivamente l’aliquota salirà al 15%.

Come vedi, oltre a soffermarsi sul fatto che la partita iva per E-commerce è obbligatoria, bisogna soffermarsi su altri aspetti.

Inizia adesso con Metodo Vics

Aprire una partita Iva per E-commerce: qual è l’aspetto negativo dal punto di vista del carico fiscale?

L’aspetto negativo dal punto di vista fiscale per chi apre E-commerce è legato al discorso contributivo nel senso che, visto che parliamo di un’attività che rimane costantemente attiva nel tempo, non si potrà utilizzare un regime contributivo che permetta di pagare in percentuale.

Questo significa purtroppo che bisognava iscriversi a quella che si chiama gestione commercianti che prevede un pagamento di €700 ogni tre mesi a prescindere dal fatturato che si farà del proprio e-commerce.

Questo chiaramente potrebbe scoraggiare chiunque ma i consigli che ci sentiamo di darti sono due.

In primis non cercare scorciatoie poco lecite perché non avrebbero senso.

Inoltre andresti prima o poi a pagare le conseguenze in termine di multe e sanzioni.

metodo vics partita iva per ecommerce

Poi quello che ci sentiamo di consigliarti di fare, prima di aprire un E-commerce, è un test sul tuo prodotto per vedere se può essere redditizio.

Questo test lo puoi fare andando a vendere il tuo prodotto nei vari marketplace per vedere se piace oppure no.

In questo modo potrai capire se hai avuto l’idea giusta o se devi fare qualche cambiamento e aggiustare.

Partita Iva per E-commerce: Il video

Se vuoi saperne di più su questo argomento guarda il video dedicato ed iscriviti al nostro canale Youtube per rimanere sempre aggiornato sulle nostre prossime uscite.

Se hai invece bisogno di capire meglio come organizzarti in maniera fiscale con il tuo Ecommerce richiedi una consulenza gratuita!

A presto!

STAFF

Domande Frequenti

Cos’è un ecommerce?

L’ ecommerce è l’abbreviazione di electronic commerce, in italiano commercio elettronico. Con questo termine si intende di un processo di acquisto e vendita di servizi o prodotti attraverso Internet.

Chi decide di aprire un ecommerce tutto suo può utilizzare dal punto di vista fiscale la prestazione occasionale?

No non può utilizzarla perchè si tratta di un’attività costante, quindi dovrà optare per la partita iva.

Qual è la il regime migliore di una partita iva per e commerce?

Sicuramente il regime forfettario grazie al quale per i primi 5 anni, a patto che il fatturato non superi la soglia di 65mila euro, si pagherà un’aliquota del 5%. Successivamente la percentuale salirà al 15 per cento.

Chi può aiutarmi con la fiscalità del mio E-commerce?

Metodo Vics offre un servizio a 360 gradi dedicato alla fiscalità di ogni tipo di attività, compresi gli Ecommerce.

Clicca per votare questo articolo!
[Totale: 0 Media: 0]

CONDIVIDI IL POST

Ti potrebbe interessare Leggere

Area dello sviluppo del prodotto
Welfare Aziendale

Area dello sviluppo del prodotto: perché é importante

Dopo aver parlato dell’area fiscale e finanziaria, dell’area legale, dell’area marketing, e dell’area vendite, quest’oggi andremo analizzare l’area dello sviluppo del prodotto o del servizio e capiremo il perché è

area vendite azienda
Welfare Aziendale

Area vendite di un’azienda: perché è importante

Dopo aver parlato dell’area fiscale e finanziaria, dell’area legale, e dell’area marketing, quest’oggi ci occuperemo dell’area vendite di un’azienda e capiremo il perché è importante. Se vuoi saperne di più sull’argomento,

Metodo Vics 2021 © Studio Pampana srls
Corso Trieste, 128 - 00198 Roma (RM)
Piazzetta Umberto Giordano, 2 - 20122 Milano (MI)
P. iva: 01208280576 - Numero Rea: RI-76088
Privacy Policy

Sito Web realizzato da BYB Agency

logo metodo vics

Prenota adesso la tua consulenza!

Analizza la tua situazione attuale e scopri quali strumenti utilizzare per entrare nel digitale.

CONSULENZA OBIETTIVO CREDITO

Inserisci i tuoi dati per completare l’acquisto e ricevere le coordinate per effettuare il BONIFICO.